SOLARINO | 26 – 27 – 28 LUGLIO
NOSTRESS FEST
Anche per l’ anno 2024 torna l’unica ed inimitatible NOSTRESS FEST.
Sfreccia con il tuo carrociulu per le storiche vie del paese, riabbraccia le vecchie tradizioni e conquista la vittoria proprio come hanno fatto i tuoi nonni prima di te.
L’ Evento
La sfilata dei Carroccioli rappresenta un’esclusica celebrazione delle tradizioni popolari del Comune di Solarino, un’antica tradizione tornata a rivivere grazie al gioco e alla condivisione.
I ragazzi di San Paolo, divisi per quartieri, in sella ai loro Carroccioli accuratamente costruiti e personalizzati, si cimenteranno in audaci discese lungo le vie del centro urbano trasformate in un circuito dinamico e inclusivo.


26 Luglio
17:30 Sfilata sbandieratori, majorette, le contrade e i carretti siciliani.
18:00 Prove libere Juniores.
19:00 Prove libere Traditional, Elaborato, DUO.
21:00 Cronometro Traditional, Elaborato, DUO.
22:30 Dj set presso il Bar Nostress
corso Vittorio Emanuele.
27 Luglio
18:00 Gara Juniores, slalom.
19:00 Sfilata carrocciuli partecipanti al premio “ Carrocciulu Ngignusu”.
20:30 Semifinali Traditional, Elaborato, DUO.
22:30 I picciotti di Vasco in Piazza del Plebiscito.
28 Luglio
17:30 Cerimonia di apertura, sfilata di tutti i partecipanti.
18:00 Gara Juniores, velocità percorso libero.
19:00 Premiazione Juniores.
22:00 Premiazioni
20:30 Finali Traditional, Elaborato, DUO.
22:00 Premiazioni.
22:30 Qbeta in Piazza del Plebiscito




Le Contrade
Solarino venne fondato il 25 aprile 1760 da Giuseppe Antonio Requisenz, principe di Pantelleria. Ottenne l’autonomia amministrativa il 20 dicembre 1827 con decreto sovrano a firma di Francesco I, re delle Due Sicilie.
L’economia del paese, per lunghi anni, si basò sull’agricoltura e, in parte, sulla pastorizia. Le colture più rilevanti furono quelle della vite, dell’ulivo e del frumento. Alla fine dell’Ottocento, la fillossera decimò i nostri vigneti dal cui frutto veniva prodotto un vino eccellente. Solo allora, estirpate le viti malate, si iniziò a piantumare i mandorli. Nel nostro territorio urbano ed extraurbano esistevano, fino ad alcuni decenni fa, alquanti opifici otto-novecenteschi per la lavorazione dei prodotti agricoli summenzionati: palmenti (tre ancora visibili nelle contrade “Trigona”, “Masseria” e “San Demetrio”), frantoi, mulini e ‘ntrite, vale a dire i luoghi in cui, dalle donne, venivano sgusciate manualmente le mandorle i cui spicchi erano destinati alle industrie dolciarie nazionali ed estere.
Tra i giochi tradizionali solarinesi occupa un posto di eccellenza il carròcciulu, da alcuni anni riproposto con successo. Nel mese di luglio, per le strade paesane in leggero pendio, si disputa una gara con grande partecipazione popolare. Quest’anno, il comitato organizzatore ha voluto suddividere il paese in quattro contrade, ispirandosi agli antichi toponimi locali: “Fosso Barone”, “Costa Casino”, “Piazza” e “Stazione”. Ad ognuno di essi ha accoppiato rispettivamente il nome dialettale degli opifici sopra elencati, già esistenti in quelle parti del centro abitato: “Parmèntu”, “Trappìtu”, “Mulinu” e “’Ntrìta”. Il nostro concittadino Carmelo Aparo ha disegnato i quattro loghi che verranno riprodotti su altrettanti stendardi, segni distintivi delle contrade e delle squadre che andranno in competizione.
– Giovanni Sudano
Il Carrocciolo
Sento ancora un rumore in risalto dei
cuscinetti oleati
che sfiorano l’asfalto.
Strade di un paese di collina, zona alta
che va a ovest
verso la Madonnina;
zona bassa che porta alla vecchia
stazione.
I falegnami bravissimi artigiani, come
ingegneri meccanici, costruiscono
manualmente
i carroccioli che tornano in mente.
C’è un fiorire di modelli strani tutti
veloci con i freni a mano.
Le gare si fanno in certi percorsi;
tornano i ricordi dei tempi trascorsi.
– Giuseppe Amenta
Sponsor
Il comitato organizzatore della NoStressFest desidera esprimere la più sincera gratitudine a tutti gli sponsor che hanno reso possibile questa straordinaria manifestazione a Solarino. Il vostro generoso supporto è stato fondamentale per la realizzazione di un evento che promuove la cultura e le tradizioni nella nostra comunità.













